Di forma irregolare con un perimetro di circa 14 chilometri, il lago di Piediluco si trova ad un'altitudine di 375 metri, con una profondità massima attestata sui 19 metri.

L’area di Piediluco è una area di grande pregio naturalistico e paesaggistico, tanto che vi insistono ben tre siti di protezione ambientale: il sito di interesse comunitario Lago di Piediluco Monte Caperno, la zona di protezione speciale Lago di Piediluco Monte Maro e la zona di elevata diversità floristica-vegetazionale. Il lago, immerso all’interno di un’area verde protetta, è circondato da boschi che si estendono fino alle sue sponde, creando delle strutture naturali totalmente impenetrabili, utilizzate come perfetto ripario da numerose specie acquatiche. Il perimetro frastagliato dà origine a numerose insenature con profondità media intorno ai 3 metri, circondate da lunghissimi e vigorosi canneti e tappeti di ninfee intervallati da numerosi corridoi d’acqua perfetti per insidiare il Luccio con esche artificiali con la tecnica dello spinning e della mosca. Le acque del Lago sono ricchissime di pesce, tra cui possiamo annoverarne alcune, come il persico reale, l’anguilla, la carpa, la scardola, la Tinca, il Cavedano, la Trota Fario, il Gardon ed il Luccio. La pesca di quest’ultimo predatore è stata oggetto nel Giugno 2016 di una regolamentazione specifica che prevede l’obbligo dell’uso delle esche artificiali e della pratica No Kill così da difendere le popolazioni presenti nel lago: il luccio è un utile e prezioso equilibratore naturale; nella sua dieta preferisce selezionare prede malate, inibendo anche l'eccessiva prolificità di altri pesci, ciprinidi soprattutto che, sviluppandosi in numero eccessivo, potrebbero modificare l'equilibrio di alcuni ambienti. Proprio perché si collega al Lago, La nuova regolamentazione No Kill si estende anche alle acque del Fiume Velino comprese all’interno della Regione Umbria, per una lunghezza totale di circa 6 km, di cui 2 Km costituiti dal canale che collega il Lago alla Cascata delle Marmore. Il Velino è caratterizzato da una forte presenza di vegetazione riparia lungo gli alvei fluviali mentre il tratto che va dal lago di Piediluco al paese di Marmore è caratterizzato sponde basse e facilmente raggiungibili che lo rendono uno spot eccezionale per insidiare il luccio da riva, grazie anche alla trasparenza dell’acqua che permette di osservare tutto ciò che avviene sotto la superficie.

 

NOVITA’ (Z.R.S. - Protezione Luccio)

Con Delibera Giunta Regionale n.850 del 25 Luglio 2016 è stata istituita una nuova Zona a Regolamento Specifico (ZRS) per la tutela e conservazione del Luccio (Esox sp) - NO KILL Luccio in tutta la superficie del Lago di Piediluco e nel Fiume Velino compreso all'interno della Regione Umbria.

 

REGOLAMENTO SPECIFICO

  • Pesca al Luccio consentita esclusivamente con esche artificiali con amo o ancoretta singola privi di ardiglione;
  • Obbligo di utilizzo di cavetto di acciaio (o “fluorocarbon” spessore minimo 0,90 mm) di lunghezza non inferiore a 35 cm;
  • Divieto di uso di pinza Boga o Boga Grip;
  • Per il salpaggio del Luccio è obbligatorio l’uso del guadino o in alternativa, solo da barca, la presa opercolare;
  • Il Luccio catturato può essere manipolato solo con mani bagnate (vietati stracci, guanti e mani asciutte), va rilasciato nel minor tempo possibile e, se necessario, previa ossigenazione;
  • Rimane vigente il divieto di pesca, anche con tecnica no-kill, nel periodo 1° gennaio - 15 marzo;
  • Pesca consentita (alle altre specie, es. Persico reale) con pesce vivo o morto di misura non superiore a 5 centimetri e appartenente alle specie scardola, rovella, alborella, carassio, montato su lenza senza uso di cavetto in acciao o fluorocarbon e con amo di misura massima n. 8 o ancoretta massimo n. 14”;

 

EVENTI

Pike day

Manifestazione sportiva non agonistica di pesca al Luccio della durata di 2 giorni il cui ricavato è destinato alle attività inerenti la gestione del No Kill, quali tabellazione, controlli e vigilanza, ripopolamenti. Durante la manifestazione è possibile visitare gli stand dei principali brand nel settore della pesca a spinning e mosca, dove sono esposte le principali novità del settore e dove abili costruttori si esibiranno nella realizzazione di streamer da luccio.

La prima edizione del PIKE DAY è stata nel Novembre 2016 con l’inaugurazione del nuovo regolamento a protezione del Luccio con l’istituzione del NO Kill al Luccio nelle acque del Lago di Piediluco e del Fiume Velino compreso all’interno della Regione Umbria.

 

COME, DOVE, QUANDO (come pescare, le esche, come si arriva, tempi di apertura)

Cosa serve per pescare:

L’esercizio della pesca sportiva ed agonistica nelle acque regionali è subordinato al possesso della licenza di pesca:
di durata annuale per i residenti in Umbria: importo Euro 35,00;
di durata trimestrale per i residenti all’estero: importo Euro 15,00;

La licenza è costituita dalla ricevuta di versamento:
presso gli Uffici Postali con bollettino postale intestato alla Regione Umbria  - Pesca Servizio Tesoreria c.c.p. 1035347952;
tramite bonifico bancario al medesimo c/c IBAN IT67S0760103000001035347952;
oppure i pagamenti possono essere effettuati on-line con carta di credito o bonifico tramite la piattaforma regionale dei pagamenti elettronici PagoUMBRIA;
 
La ricevuta deve contenere i dati anagrafici del pescatore (luogo e data di nascita), il suo codice fiscale e la causale del versamento (licenza di pesca sportiva). La validità della licenza di pesca decorre dalla data del versamento della tassa regionale.

La ricevuta del versamento deve essere esibita unitamente ad un documento di identità valido.
Non sono tenuti all’obbligo della licenza i minori di 14 anni.
I cittadini italiani non residenti in Umbria possono esercitare la pesca sportiva ed agonistica nelle acque della regione se in possesso della licenza di pesca sportiva rilasciata secondo le norme vigenti nella Regione o Provincia autonoma di provenienza.

Nei corsi d’acqua classificati di Categ. “A”, la pesca è consentita solo ai titolari di licenza di pesca muniti di apposito tesserino regionale, previsto dall’art. 35 della l.r. n.15/2008 rilasciato dalla Regione. Il tesserino di pesca è strettamente personale, non cedibile e di durata annuale. Nel tesserino vanno registrati immediatamente ed in maniera indelebile:

la data di uscita di pesca;
gli esemplari di trota fario catturati;
• il corso d’acqua in cui è effettuata la cattura;
 

Il tesserino è rilasciato a presentazione dell’avvenuto versamento di € 5,00  con le stesse modalità del versamento della Licenza di Pesca descritte sopra– Servizio Tesoreria- causale : Tesserino regionale di pesca. Anche i minori di 14 anni devono dotarsi di tesserino che per gli stessi è gratuito. Il tesserino deve essere obbligatoriamente riconsegnato alla Regione entro il 31 dicembre dell’anno a cui si riferisce.

CLASSIFICAZIONE DELLA ACQUE

 

Area di Divieto di Pesca

Tratto del lago compreso nell'ansa dallo sbocco del canale Medio Nera a valle per 650 metri. In tale tratto la pesca è vietata.

 

Acque classificate di Categoria "A"

Fiume Velino ed affluenti relativi: tutto il tratto che scorre in provincia di Terni, con esclusione del canale che mette in comunicazione le acque del lago Piediluco con quelle del fiume Velino, limitatamente al tratto che va dal lago fino al ponte sulla strada provinciale della stazione di Piediluco.

In queste acque la pesca è vietata da un’ora dopo il tramonto della prima domenica di Ottobre all’alba dell’ultima domenica di Febbraio. Fino al 31 marzo la pesca è consentita solo da riva e senza entrare in acqua.

Nei corsi d’acqua classificati di Categ. “A”, la pesca è consentita solo ai titolari di licenza di pesca muniti di apposito tesserino regionale.

E' assolutamente vietato l’uso di pesce vivo o morto come esca.

 

Acque Principali

Si può pescare dall’alba ad un’ora dopo il tramonto. E' consentita la pesca dell’anguilla fino alle ore ventiquattro, purché esercitata dalla riva e con l’uso della canna.

Nelle acque principali, la pesca è consentita  ai titolari di licenza di pesca.

Per maggiori informazioni e dettaglia si rimanda al sito della Regione Umbria ed al VADEMECUM DEL PESCATORE ANNO 2016

 

NAVIGAZIONE - Limiti potenza motore

E' consentita la navigazione sul lago di Piediluco alle unità nautiche aventi motori a quattro tempi di potenza massima non superiore a 5 CV (3.7 kW).

 

INFO TURISMO

Il Lago è completamente circondato da aree verdi protette (siti di interesse comunitario - SIC http://www.parks.it/IT5220026/map_fullscreen.php ) che offrono possibilità di escursioni, passeggiate, lunghe pedalate e tante attività sportive da compiere all’aria aperta. A nord del lago si estende il Parco Fluviale della Valnerina che con le sue pareti rocciose si presta per arrampicate e rafting lungo il corso del fiume Nera. Verso i Monti Reatini si estende la Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile, dove tra l’altro sgorga la Sorgente di Santa Susanna che con una portata eccezionale di 5.000 litri al secondo è una delle più grandi d’Europa.

Per informazioni rivolgersi alla PRO-LOCO di Piediluco:

http://www.piediluco.eu/

 

Inizio Pagina

Umbria Cuore NoKill
info@pescaumbrianokill.com

Il sito è attualmente in fase di sviluppo
Informazioni e contenuti verranno aggiunti in tempi brevi