Il territorio della Valnerina è un prezioso scrigno ambientale, ricco di natura e di piccoli borghi storici che ancora oggi molto gelosamente riescono a conservare tradizioni, cultura e testimonianze del passato, ma soprattutto può essere considerato la rappresentanza ecologica più ricca di biodiversità, di patrimonio naturalistico che pone l'Umbria in un piano di rilievo per quanto riguarda la salvaguardia delle risorse naturali.

Tutto il territorio della Valnerina rappresenta, quindi, la scommessa più promettente per il futuro dello sviluppo sostenibile umbro potendo tradurre i principi generali di Natura 2000 in un modello di gestione e di valorizzazione delle aree protette regionali che faccia coesistere in modo virtuoso le necessità di tutela delle risorse ambientali, storiche e culturali, con le attività economiche, sociali e ludico sportive.
In questo contesto territoriale, la gestione degli ecosistemi fluviali concepita tenendo in considerazione tutto ciò che ricade in questo importante contenitore ecologico, diventa strategica per la definizione di modelli di gestione sostenibili e rispondenti alle prescrizioni definite dalla normatica comunitaria. Il modello di gestione delle ZRS del fiume Nera rappresenta un esempio tangibile di come sia possibile coniugare modelli di gestione conservativi, di valorizzazione e salvaguardia dell'ambiente naturale con attività turistiche e sportive capaci di produrre ricchezza, opportunità lavorative ed economiche per il territorio, tanto da meritare riconoscimenti nazionali ed internazionali.

In questo contesto il fiume Nera e i suoi affluenti sono da sempre stati vocati alla pratica della pesca a mosca e artificiali in genere: bassi fondali, acque veloci, i classici occhielli formati dalla presenza di massi affioranti e vegetazione riparia. Tutto questo contribuisce a creare una location unica del centro Italia con delle caratteristiche che il pescatore attento stenterà a ritrovare anche oltre i confini nazionali!

La regina incontrastata della Valnerina è da sempre la trota fario la cui presenza non ha mai subito flessioni e interruzioni nel corso degli anni. Considerate le caratteristiche morfologiche del letto del fiume, la naturale abbondanza della flora lungo i suoi argini e le abitudini alimentari della fauna in esso presente la tecnica più affascinante di pesca è quella della mosca secca praticata “in caccia”. Imitazioni di dimensioni generose fatte planare sotto i rami sporgenti o esplose sul pelo dell'acqua dietro le rocce a bordo fiume: un mix di tecnica e tattica che spesso porta a considerare la pesca a mosca in Nera e affluenti difficile e non adatta a tutti ma sicuramente una sfida per il pescatore capace di mettersi in gioco e sfidare se stesso in una gara di abilità e resistenza dal fascino unico.


NOVITÀ

La gestione Nera no kill costituisce uno degli esempi più riusciti di salvaguardia ambientale a mezzo di sfruttamento a fini alieutici di un tratto di fiume che negli anni è riuscito a rifiorire grazie all'attenzione della vigilanza e le cure delle associazioni di pescatori che si sono succedute nella sua cura. La valorizzazione ventennale delle acque pregiate di cat. A resa possibile dalla legislazione regionale all'avanguardia e all'amministrazione delle Provincie di Perugia e Terni è stata e continua ad essere di esempio per tutti quei territori determinati a valorizzare quanto madre natura ha messo a loro disposizione. Oggi pescare in Nera è per tutti i lanciatori di esche artificiali un privilegio e un vanto che viene prima delle catture e non termina con l'azione di pesca, ma si accresce di anno in anno con la consapevolezza di pescare nel solco della tradizione della pesca a mosca e nella tensione di un futuro sempre diverso.  La possibilità di pescare all’interno del Nera no kill – infatti - è in continuo divenire. L’ultima occasione di diversificare l’offerta in merito alle acque pregiate della Valnerina si è concretizzata nel 2016 con l’apertura alla pesca praticata con esche artificiali con regolamento specifico dell'ultimo tratto del fiume Nera prima del suo ingresso all'interno dell'allevamento ittico in località Piedipaterno.

E' questo un tratto molto importante che è stato giusto valorizzare in quanto terminale rispetto ai kilometri di fiume già da anni gestiti come no kill e poiché attiguo all'alveo ristretto del fiume che scorre a fianco delle vasche dell'allevamento. Si è voluto – in pratica – salvaguardare la fauna presente nel fiume che discende lo stesso per cause naturali e costituire, allo stesso tempo, una sorta

di incubatoio naturale nel tratto di divieto di pesca seguente.

La buona opera dei tecnici di Provincia e Regione unita alla lungimiranza degli amministratori locali hanno così valorizzato con qualche centinaio di metri l'opera decennale e una popolazione ittica ormai stanziale protetta grazie alle pratiche di pesca poco impattanti come quella a mosca.

La speranza è che i frutti attesi in termini di ridotta mortalità degli esemplari adulti e di incremento dei nuovi nati in alveo si concretizzi già dai prossimi anni.

Certo nell'ultimo anno 2016 gli eventi sismici autunnali hanno picchiato duro sulle popolazioni, le abitazioni e le strutture orografiche della Valnerina. Gli abitanti della valle e le associazioni già presenti non abbandoneranno la flora e la fauna del territorio per restituire a tutti coloro che con intelligenza e rispetto si accosteranno ad essa praticando un azione di pesca a basso impatto ambientale.
 

EVENTI

12 Marzo 2017: Puliamo il Nera

01 Aprile 2017: Apertura dei tratti no kill

Primavera 2017: Due giorni in Nera (data da definire)

 

REGOLAMENTO SPECIFICO (ESTRATTO)

1. Per esercitare la pesca nei tratti No-Kill istituiti in acque secondarie di Categoria “A” è necessario, ove previsto, dotarsi di apposito permesso previo versamento di una quota che la Giunta regionale (OMISSIS).

2. Possono esercitare l’attività di pesca nei tratti i pescatori che sono in possesso di regolare licenza di pesca in corso di validità e di apposito permesso, rilasciato da Regione Umbria o da soggetti da questa incaricati, previo versamento su conto corrente postale o on line.

3. E' fatto obbligo al titolare del permesso di annotare, negli spazi appositamente destinati, la giornata e il settore di pesca al momento dell'inizio dell'attività piscatoria.

4. Nelle acque secondarie di Categoria “A”, all'interno di ciascun tratto, possono essere individuate tre zone differenziate: SETTORE A, SETTORE B, SETTORE C. Nel settore A e C è consentito pescare esclusivamente con la tecnica della mosca artificiale lanciata con la coda di topo. Nel settore B è consentito pescare con le tecniche della mosca artificiale lanciata con la coda di topo e del “cucchiaino” o "spinning ".

5. Al fine di tutelare l'ecosistema fluviale, in alcuni tratti dei settori di cui al punto 4, può essere vietato l’ingresso in acqua anche durante l’attività di pesca. In tal caso l’ingresso in acqua è comunque consentito soltanto per raggiungere più rapidamente il pesce catturato e slamarlo, riducendo così il tempo e quindi lo stress da cattura. Nei tratti in cui è consentito l'ingresso in acqua soltanto per slamare il pesce, le tabelle sono di colore rosso.

6. Nei tratti no-kill è consentito pescare con un solo amo privo di ardiglione o con ardiglione preventivamente schiacciato; sono proibiti ami multipli di qualsiasi tipo, quali ancorette e simili; non può essere usata più di una sola esca artificiale.

7. Nei tratti istituiti nel bacino del Nera è vietato l'uso dello Streamer, dello Strike Indicator, di esche artificiali se non sono imitazioni di specie di insetti, di "finali" comunque appesantiti, di "code affondanti", della "ballerina" sia affondante che galleggiante.

8. Nei tratti in cui è consentito pescare, oltre che con la tecnica della mosca artificiale, anche con la tecnica dello "spinning ", per quest'ultima gli artificiali consentiti saranno solo del tipo“cucchiaino” rotante o ondulante, con un solo amo privo di ardiglione o con ardiglione preventivamente schiacciato.

9. mitazioni di pesciolini o simili, esche siliconiche e altre non corrispondenti alle caratteristiche sopra descritte non sono consentite.

10. E' fatto obbligo di manipolare il pesce a mano bagnata o con l'ausilio del guadino e di rimettere in acqua il pesce catturato senza arrecargli danno e nel minor tempo possibile. Nel caso in cui si vogliano effettuare delle riprese video o fotografiche, il pesce deve essere mantenuto in prossimità dell’acqua, al fine di evitare lesioni da caduta e rilasciato prima possibile. E' fatto divieto di utilizzare panni o simili per manipolare il pesce durante la slamatura; è fatto divieto di utilizzare slamatori o simili; per slamare si possono utilizzare solo le apposite pinze. Nel caso in cui il pesce abbia ingoiato l'esca profondamente, è obbligatorio recidere il filo senza che parte dello stesso sporga dalla bocca.

11. Non è ammesso portare al seguito pesci, anche se catturati in altro luogo.

12. Non è ammesso praticare qualsivoglia forma di pasturazione e/o richiamo del pesce quali utilizzo di adescanti o movimentazione del fondale dell'alveo, per facilitare il distacco e la deriva delle ninfe e di altri invertebrati a valle.

13. Ai fini di una maggior tutela ambientale può essere stabilito un numero massimo giornaliero di pescatori per ciascun settore. In tale caso: a) la giornata di pesca è prenotata, secondo le modalità stabilite dalla Giunta provinciale, contattando in loco il soggetto gestore; b) la giornata dell'attività di pesca, che è limitata al tratto prenotato, è convalidata dal soggetto gestore sull'apposito spazio del tesserino; c) in caso di rinuncia, l'annullamento della prenotazione è comunicato entro e non oltre le ore 12.00 del giorno antecedente. In caso contrario, la giornata è comunque considerata fruita e potrà essere assegnata ad un altro pescatore a cura del soggetto gestore; nella fattispecie: per i possessori del permesso da 15 uscite la giornata dovrà essere annotata sullo spazio all’uopo destinato a cura del titolare o al controllo a cura degli addetti alla vigilanza. Nel caso si prenoti la singola giornata, ovvero nel caso di permesso giornaliero, alla prossima prenotazione si dovrà pagare la giornata prenotata e non disdetta pari al costo del previsto permesso. In caso di manifestazioni o corsi di pesca, le eventuali limitazioni al numero di pescatori sono temporaneamente sospese, previa autorizzazione da parte della Regione Umbria, che indicherà nell’atto autorizzativo eventuali prescrizioni necessarie a garantire la salvaguardia dell’ecosistema acquatico. Nei tratti a numero chiuso sono sempre ammessi pescatori provenienti da paesi stranieri in numero massimo di due (2) in più rispetto al numero stabilito di presenze giornaliere e senza obbligo di prenotazione.

14. Ai fini di una maggior tutela ambientale può essere stabilita una giornata a settimana di riposo piscatorio, non osservata quando coincide con una festività nazionale.

 

COME: Nei tratti dei fiumi Nera e Corno è possibile pescare con la tecnica della pesca a mosca sia secca che ninfa che con la tecnica dello spinning (cucchiaino). Ci sono dei tratti riservati esclusivamente alla pesca a mosca lanciata con la coda di topo.

La tecnica più reddittizia in termini di catture in ambito pesca a mosca è quella con canna corta (7,6'') per code leggere, oppure la pesca a ninfa con una misura di canna contenuta entro i 9 piedi. Attenzione alle limitazioni del regolamento a riguardo della pesca sotto il pelo dell'acqua.

 

DOVE: Il Nera no kill comprende i tratti più pregevoli dal punti di vista alieutico dei fiumi Nera e Corno che scorrono in Valnerina nei territori dei Comuni di Norcia, Cerreto di Spoleto, Vallo di Nera e Ferentillo. I principali accessi al fiume sono facilmente raggiungibili dalla Strada Statale 685 denominata Tre Valli umbre che scorre in parte lungo il no kill in Provincia di Perugia e la Strada Provinciale 209 per la parte in Provincia di Terni.

 

QUANDO: La pesca apre il 01 aprile di ogni anno e chiude il 31 ottobre.

 

 

DOMANDE E RISPOSTE (FAQ)

  • Di quali documenti ho bisogno per pescare in Nera No Kill?

Per pescare in Nera No Kill (fiumi Nera e Corno) hai bisogno della Licenza di pesca non scaduta, un documento di identità e del regolare permesso di pesca.

  • Dove posso trovare il permesso di pesca?

Permesso unico reperibile presso il tradizionale punto di distribuzione dell'INFOPOINT in loc. Borgo Cerreto e presso le attività commerciali dei Comuni di Vallo di Nera e Ferentillo.

  •  Cosa significa che devo prenotare prima di pescare?

Le presenze di pescatori nei tratti gestiti del Nera No Kill sono giornalmente monitare ai fini della vigilanza e della sicurezza. Per questo è obbligatoria la Prenotazione telefonica entro le 12:00 del giorno precedente al numero di cellulare 3926670810 sia per il tratto denominato Cerreto – Vallo che per il tratto denominato Ferentillo

 

  • Se poi non posso venire a pesca nel giorno da me prenotato cosa mi succede?

Se non riesci a disdire la prenotazione entro le 12:00 del giorno precedente la giornata di pesca telefonando allo stesso numero ti verrà scalata la giornata come se effettivamente utilizzata dal tuo carnet di uscite.

  • Quanto costa e come posso pagare il permesso di pesca?

Costo del permesso (pagamento ammesso con bollettino su C/C postale n. 1035347952 intestato a Regione Umbria - Servizio tesoreria con causale “Permesso di pesca tratti no kill” oppure on line attraverso la piattaforma PagoUmbria):
- giornaliero 1 uscita ad euro 15
- abbonamento 15 uscite ad euro 100

  • Come è diviso il tratto?

Divisione del tratto Cerreto – Vallo (vedere cartina per confini):
- Settore A solo mosca (AMonte numero chiuso)
- Settore B mosca e spinning
- Settore C (ex ZRS) solo mosca

Divisione del tratto Ferentillo (vedere cartina per confini):
- Settore A solo mosca
- Settore B mosca e spinning
La giornata dell'attività di pesca è limitata al tratto prenotato. In tratto Cerreto-Vallo con possibilità di spostamento per chi pratica pesca a mosca tra i settori Avalle – B – C oppure in tratto Ferentillo con possibilità di spostamento per chi pratica pesca a mosca tra i settori A – B.

  • Quindi una volta segnato il permesso con un determinato tratto non mi posso spostare in altro tratto?

Esatto. Per spostarsi in altro tratto bisogna utilizzare un nuovo permesso.

  • Chi posso chiamare per pronto intervento?

Numeri cellulari vigilanza:
- Tratto Cerreto – Vallo 3926673372
- Tratto Ferentillo 3928463107

  • Chi posso chiamare per conoscere le condizioni del fiume? Livelli? Torbidità?

Numeri cellulari vigilanza:
- Tratto Cerreto – Vallo 3926673372
- Tratto Ferentillo 3928463107

  • Ci sono dei giorni di chiusura della pesca?

Giorno di riposo piscatorio (No-kill chiusi alla pesca - anche settore C):
- Tratto Cerreto - Vallo: martedi
- Tratto Ferentillo: giovedi

  • Quali sono gli orari di apertura dell'Infopoint?

Orario dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00 Chiuso Domenica (cellulare acceso fino alle ore 11.00) e i pomeriggi delle festività nazionali (25 aprile - 1 maggio - 2 giugno ecc.). Cellulare 3926670810 (prenotazioni giorno apertura dalle ore 9.00 di giovedi 31 marzo).

  • Dove posso parcheggiare l'auto?

Lungo tutto il fiume ci sono delle piazzole – parcheggio. Attenzione ai divieti. Nel tratto C il parcheggio non è agevole come negli altri tratti. Si parcheggia all'inizio e alla fine del tratto C.

 

INFORMAZIONI TURISTICHE DEL TERRITORIO

  • Infopoint in loc. Cerreto di Spoleto. Numero di cellulare 3926670810

 

  • Per il turismo religioso e la parte alta della Valnerina: Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica (IAT) Piazza Garibaldi, 1 - 06043 Cascia Tel. 074371147 Sede Amministrativa: Via G. da Chiavano, 2 - 06043 Cascia Tel. 074371401 – Fax 074376630  info@iat.cascia.pg.it

 

·      Per la parte bassa della Valnerina: Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica (IAT)
Via Cassian Bon, 4 - 05100 Terni Tel. 0744423047 - Fax 0744427259 info@iat.terni.it

 

 

MANGIARE E DORMIRE (da confermare)
 

Agriturismo Casale La Palombara Località Palombara di Borgo Cerreto – Comune di Cerreto di Spoleto (PG)

Bar Maria Pia Loc. borgo Cerreto - Comune di Cerreto di Spoleto (PG)

Hotel Umbria Loc. Piedipaterno – Comune Vallo di Nera (PG)

Locanda Cacio Re  Loc. I Casali - Comune Vallo di Nera (PG)

Arcobaleno 2.0 Loc. Sambucheto – Comune di Ferentillo (TR)

Bar Tre Archi Loc. Macenano -  Comune di Ferentillo (TR)

 

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